Da settimane una domanda mi pungolava e la risposta ,che era già pronta all'uopo , preconfezionata per allietare il mio edomismo , stava lì come sospesa aspettando che il legittimo interessato la recepisse e se ne compiacesse.
Perchè? intendo ,perchè scrivere in pubblico cio che penso?perchè far parte il web tutto dei miei beceri sofismi?ed in ultimo ...mi serve?
Nulla , nessuna risposta che avesse un minimo di percorso logico se non quella di una qualsivoglia forma di narcisismo,sentimento che ho scoperto ,con mio sommo stupore , far parte delle mie corde.
Mentire a se stessi è la più bassa delle scappatoie dell'intelletto , stante ciò mi chiedevo tempo fa perchè continuassi a guardare le vetrine di negozi vari nel mio gironzolare in moto.
La risposta fu sconvolgente,non guardavo le vetrine ,che stante la velocita seppur bassa non potevo vedere ,ma usavo la vetrata per rimirare la bellezza del complesso uomo-macchina con tanto di tuta in pelle e casco racing replica.
Scoprii che si...avevo una nota di narcisismo nel mio computo.
In questo contesto invero il narcisismo non può esser di tal basso livello ma assurge ad un piano superiore,accertata ormai la devianza non resta che darne libero sfogo ascoltando il consiglio di O.Wilde a riguardo delle tentazioni,ed allora eccomi a scrivere i miei pensieri in pubblico senza remore specchiandomi nella vetrata di un blog per vedere se il complesso pensiero-scrittura regge il confronto di quello sopracitato.
Fatto il passo ,non potendomi più ritrarre dalla turpe voglia di legittimazione,ho cominciato a pensare a come presentarmi alla festante folla che aspettava il mio ingresso nel globo dei bloggers.
Scegliere il nick,cosa scrivere per presentarmi,colori sfondi ed immagini, tutti problemi che cozzavano e insistono a farlo con la mia pressochè nulla capacità di interagire agilmente con la macchina che ho di fronte.
Dopo aver passato una mezzora davanti al modulo splinder di registrazione per cercare un nickname che mi confacesse finalmente trovo un "nome utente" non in possesso di altro figuro.
Hauru....uno dei personaggi più affascinanti del sensei Miyazaki Hayao , un personaggio che per molti lati comprende alcune delle mie sfaccettature caratteriali,ma per allietarvi con post a sfondo nipponico penso di aver tempo.
Abbandono allora i nickname che mi interfacciano in altri lidi (Shinji,Ashitaka,Maurice) nomi riguardanti il mondo dell'animazione nipponica ad eccezione di quello di ....un santo,ma anche per questo cè tempo.
Che dire se non che auspico commenti costruttivi o distruttivi che esulino invero da quei stringati post che noto spesso in altri blog e che mi lasciano un insipo gusto al celebro,e che abbiate verso il sottoscritto quella tacita benevolenza che si usa con chi usa la grammatica a suo piacimento e la punteggiatura come orpello conseguente, ho la tracotanza di credere che i miei pensieri siano espliciti e dunque non ne necessitino.....chiedo venia
mata ne!
Hauru
Perchè? intendo ,perchè scrivere in pubblico cio che penso?perchè far parte il web tutto dei miei beceri sofismi?ed in ultimo ...mi serve?
Nulla , nessuna risposta che avesse un minimo di percorso logico se non quella di una qualsivoglia forma di narcisismo,sentimento che ho scoperto ,con mio sommo stupore , far parte delle mie corde.
Mentire a se stessi è la più bassa delle scappatoie dell'intelletto , stante ciò mi chiedevo tempo fa perchè continuassi a guardare le vetrine di negozi vari nel mio gironzolare in moto.
La risposta fu sconvolgente,non guardavo le vetrine ,che stante la velocita seppur bassa non potevo vedere ,ma usavo la vetrata per rimirare la bellezza del complesso uomo-macchina con tanto di tuta in pelle e casco racing replica.
Scoprii che si...avevo una nota di narcisismo nel mio computo.
In questo contesto invero il narcisismo non può esser di tal basso livello ma assurge ad un piano superiore,accertata ormai la devianza non resta che darne libero sfogo ascoltando il consiglio di O.Wilde a riguardo delle tentazioni,ed allora eccomi a scrivere i miei pensieri in pubblico senza remore specchiandomi nella vetrata di un blog per vedere se il complesso pensiero-scrittura regge il confronto di quello sopracitato.
Fatto il passo ,non potendomi più ritrarre dalla turpe voglia di legittimazione,ho cominciato a pensare a come presentarmi alla festante folla che aspettava il mio ingresso nel globo dei bloggers.
Scegliere il nick,cosa scrivere per presentarmi,colori sfondi ed immagini, tutti problemi che cozzavano e insistono a farlo con la mia pressochè nulla capacità di interagire agilmente con la macchina che ho di fronte.
Dopo aver passato una mezzora davanti al modulo splinder di registrazione per cercare un nickname che mi confacesse finalmente trovo un "nome utente" non in possesso di altro figuro.
Hauru....uno dei personaggi più affascinanti del sensei Miyazaki Hayao , un personaggio che per molti lati comprende alcune delle mie sfaccettature caratteriali,ma per allietarvi con post a sfondo nipponico penso di aver tempo.
Abbandono allora i nickname che mi interfacciano in altri lidi (Shinji,Ashitaka,Maurice) nomi riguardanti il mondo dell'animazione nipponica ad eccezione di quello di ....un santo,ma anche per questo cè tempo.
Che dire se non che auspico commenti costruttivi o distruttivi che esulino invero da quei stringati post che noto spesso in altri blog e che mi lasciano un insipo gusto al celebro,e che abbiate verso il sottoscritto quella tacita benevolenza che si usa con chi usa la grammatica a suo piacimento e la punteggiatura come orpello conseguente, ho la tracotanza di credere che i miei pensieri siano espliciti e dunque non ne necessitino.....chiedo venia
mata ne!
Hauru






